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vitesommerseVite sommerse è un’installazione artistica di Melania Costantino

Partendo dal significato del concetto essere in prossimità, rappresenta una riflessione sulla condizione migrante, uno stato instabile, di fuga qui espressa da un vortice di piccole barche che il tempo e l’acqua possono inglobare. In questa possibile inclusione il tentativo di fuga prende quasi la forma di una danza e l’opera si fa prossima allo spettatore in un gioco empatico tra immedesimazione e indifferenza.

L’installazione consiste in un insieme di bustine in plastica, appese al soffitto seguendo la forma della spirale, contenenti acqua e origami a forma di barca. Gli elementi appesi restituiscono sulle pareti bianche una tenue ombra, una sequenza di barche, evocatrice di movimento e ipnotico immobilismo.

 

 


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Vite sommerse durante il laboratorio “Migrazioni. Verso un nuovo patto sociale di comunità” sabato 17 giugno 2017.